L'emergenza Covid19 ha cambiato drasticamente la percezione degli italiani rispetto ai propri consumi. Il modo forse più efficace per comprendere, di categoria in categoria, come si sono evolute aspettative e abitudini è ricorrere alla Social Sentiment Analysis delle interazioni che prendono vita sui vari network.

 

Comprendere la Fase 2 per elaborare nuove value proposition

La Fase 2, infatti, non è solo un insieme di norme relazionali e comportamentali che la società italiana deve applicare: è prima di tutto una condizione psicologica che ciascun individuo deve affrontare. In seconda battuta rappresenta un'opportunità che i brand possono cogliere per incontrare le nuove esigenze dei propri clienti, costruendo non solo campagne adeguate alla situazione, ma anche proposizioni più efficaci per gli anni a venire. Quali sono e quali saranno le priorità di spesa? Come si è trasformata la giornata tipo del consumatore italiano? Come è cambiato il processo di acquisto? Quali universi valoriali hanno assunto maggiore importanza dopo lo shock economico e sociale vissuto in questi mesi? Che aspettative ci sono nei confronti di ciò che possono fare le marche per migliorare la qualità della vita? Sono domande estremamente eterogenee e complesse, a cui inoltre, quando si è nei panni di un'azienda, non basta fornire una serie di risposte univoche e scollegate tra loro: bisogna elaborare una value proposition che raccolga e integri tutte le istanze, inserendo inoltre elementi di novità che costituiscano un'innovazione capace di porsi come una soluzione, più che una risposta.

 

Il ruolo della Text Analytics nella Sentiment Analysis

Più facile a dirsi che a farsi, naturalmente. Riuscire a raccogliere così tante informazioni – per lo più da sorgenti di dati destrutturati, in quanto disponibili in formato testuale – su un numero così esteso di canali, interazioni e account è un'impresa davvero complessa. Vengono però in aiuto dei marketing manager le piattaforme di Text Analytics, in grado di scandagliare ogni angolo del Web, inclusi quindi i forum, i blog e i social network e di comprendere il linguaggio naturale per estrarre il senso delle conversazioni degli utenti e carpirne, attraverso la Sentiment Analysis, il valore per il brand.

La Sentiment Analysis porta la disciplina della Data Analytics su un piano completamente nuovo: il segreto è l'utilizzo di motori semantici che, sfruttando soluzioni di Intelligenza Artificiale e Machine Learning, riescono non solo a stabilire connessioni di senso tra le parole di uso comune, ma anche a contestualizzare intere espressioni e frasi all'interno di una conversazione, rispetto all'ambito che si desidera approfondire. La capacità dei sistemi di continuare a migliorarsi costantemente, facendo leva sui dati già acquisiti e sulle elaborazioni pregresse, non fa altro che accelerare e affinare il processo di raccolta di informazioni qualificate e di scrematura di input che invece si limitano a generare rumore o, addirittura, che possono invalidare la corretta rilevazione di un trend.

 

Cosa si può fare con la Social Sentiment Analysis nella  Fase 2

Diventa così possibile rispondere a domande puntuali che riguardano non solo la considerazione che il mercato ha di un brand o di un prodotto, ma anche le aspettative che specifiche categorie di consumatori hanno rispetto al ruolo che un'azienda può ricoprire in una situazione di generale incertezza come quella che caratterizza la cosiddetta Fase 2. Accedere a questa nuova forma di conoscenza dei propri target non è solo il pretesto per posizionare meglio marca e offerta attraverso iniziative di marketing e comunicazione mirate (o persino personalizzate), ma anche l'occasione di rafforzare il rapporto con ciascun interlocutore e creare una relazione di lungo termine che genererà valore sia per la persona, sia per il business. Anche dopo la Fase 2.

Infografica - estrarre valore dai dati