A più di un anno dallo scoppio della pandemia in Italia, il dialogo sulle app di contact tracing è ancora vivo, quanto meno in ambito aziendale. Nonostante lo smart working rappresenti una realtà consolidata per molte aziende, si assiste al progressivo sviluppo di un modello di lavoro ibrido, fondato sull’alternanza di sessioni di lavoro in ufficio e da casa. La minor presenza di persone in azienda è di per sé utile a ridurre le possibilità di contagio, ma ciò non toglie che le imprese debbano fare ogni sforzo possibile per limitare i contatti all’interno delle loro strutture.

 

App per il contact tracing e per il distanziamento

Alla domanda “come garantire la salute in ufficio?” non si può rispondere semplicemente con il contact tracing. Piuttosto, le aziende devono rispondere alle sfide della pandemia con un approccio olistico basato su due pilastri fondamentali: le sanificazioni costanti e il mantenimento della distanza fisica tra le persone, cosa che si traduce nel noto divieto di assembramento. Tutti gli interventi digitali rivolti a questi due obiettivi e non lesivi della normativa in essere sono fondamentali per conciliare produttività ed efficienza con il rispetto delle policy di salvaguardia della salute individuale.

La tecnologia è un ausilio essenziale sotto questo profilo perché abilita un approccio preventivo al problema, che non potrebbe mai concretizzarsi solo per via di divieti, norme e raccomandazioni. Inoltre, questi strumenti sono utili nell’immediato ma lo saranno anche in futuro: se oggi servono per prevenire i contatti e abbassare i rischi di contagio, domani saranno utili per gestire al meglio una workforce sempre più diffusa, indipendente e non vincolata a controlli di presenza e orari.

 

Dalla prenotazione degli asset alla navigazione indoor: così si garantisce la salute in ufficio

Le app di contact tracing e di gestione del workplace non sono tutte uguali a livello di efficacia e versatilità. Di seguito, alcune caratteristiche che un software dovrebbe avere per assicurare il rispetto delle policy di salvaguardia della salute individuale.

 

- Gestione smart degli accessi

La gestione smart degli accessi in azienda è fondamentale per evitare gli assembramenti in reception, che spesso coinvolgono i visitatori. Evitare del tutto o diminuire i tempi del passaggio in reception mediante un sistema evoluto di prenotazione degli accessi, con contestuale emissione di badge elettronici che consentono l’accesso alle sole aree autorizzate è un passo avanti enorme sul fronte del contenimento della pandemia, ma anche della digitalizzazione.

 

- Dematerializzazione documentale

È un aspetto legato al precedente. Si pensi anche solo alle autocertificazioni sullo stato di salute da presentare ogni volta che si entra in azienda, che equivalgono a tempo perso, inefficienze varie e contatti a rischio. Un’app in grado di dematerializzare il flusso documentale funge da “distanziatore naturale” tra le persone, oltre a garantire tutti i benefici del mondo paperless.

 

- Prenotazione degli asset

L’asset booking è una funzionalità importante delle app di contact tracing e per il distanziamento sociale. Poter prenotare una postazione particolare, una meeting room specifica o anche un posto auto fa sì che l’azienda possa mettere a disposizione solo postazioni che garantiscono un certo distanziamento nonché l’avvenuta attività di sanificazione. Anche questo è una funzionalità fortemente future-proof, perché domani – quando il covid non ci sarà più – sarà comunque fondamentale per permettere alle aziende di gestire al meglio il paradigma di lavoro ibrido.

 

- Navigazione indoor e monitoraggio dell’occupazione

Molte realtà aziendali stanno rivedendo i propri spazi per gestire al meglio lo smart working e anche per realizzare saving su luoghi e servizi. Un sistema di navigazione indoor, basato su tecnologia IoT, permetterebbe di guidare i visitatori all’interno dell’azienda non solo per assicurare loro i percorsi più brevi e rapidi, ma anche quelli con il minor rischio di contatti. Le piattaforme IoT possono rilevare il livello di occupazione dei vari ambienti (si pensi ad aree comuni quali ad esempio la mensa aziendale) impedendo ulteriori accessi e, al tempo stesso, permettendo di prenotare uno slot successivo più safe.

 

- Contact Tracing

Come anticipato, sul Contact Tracing sono necessarie anche considerazioni di privacy. Non si deve trattare di un tracciamento dei movimenti e delle abitudini degli utenti/dipendenti bensì della rilevazione totalmente anonima solo di alcuni eventi, cioè delle occasioni di contatto prolungato. In questo modo, è possibile effettuare analisi di social networking per rilevare gli eventi che non rispettano i parametri indicati nelle policy aziendali (per esempio, meno di una certa distanza per più di 15 minuti…) e risalire così a possibili casi di positività.

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